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Inizio di stagione della Formula 4 Italiana: 2021 vs 2022

Con soli due weekend già conclusi, il nuovo campionato di Formula 4 Italiana appare già ai nostri occhi come assolutamente inedito. Piloti quasi totalmente nuovi, squadre che a sorpresa si sono fatte trovare impreparate e vittorie spesso diverse: questo inizio di stagione non ha nulla a che vedere con quello dello scorso anno. Abbiamo per questo voluto porre l’avvio della stagione 2022 di F4 Italiana a confronto con quello del 2021. Quanto differiscono davvero fra loro?

Le differenze dell’andamento della Prema

E’ un dato di fatto. Il team italiano presente in quasi ognuna delle categorie minori è sempre stato anche il più vincente in Formula 4 Italiana. Non vederlo trionfare nel 2021 in più di una gara nel weekend di apertura e nel successivo (con ben 4 vetture schierate) non solo ha stupito i tifosi della Prema ma soprattutto chi da anni è appassionato della categoria. Le vittorie della squadra veneta erano in Formula 4 ormai una costante da anni. Nel 2019 e nel 2020 le vittorie totali nel campionato italiano erano state 6 su circa 20 (se torniamo ancora più indietro al 2018 i trionfi addirittura raddoppiano). Cosa può essere successo perciò nel 2021 e che probabilmente nel 2022 è stato risolto?

Ciò che ha per anni (ad eccezione casualmente del 2021) caratterizzato qualsiasi line-up Prema è la strettissima collaborazione con le driver academy delle scuderie maggiori. Dino Beganovic, Gianluca Petecof, Enzo Fittipaldi e Marcus Armstrong erano tutti parte della FDA durante il loro percorso in Formula 4 Italiana mentre Paul Aron del Mercedes Junior Team. E per quanto discutibili le academy possano essere, il valore dei loro piloti sicuramente è innegabile. Quasi sempre sono stati loro a vincere gare o portare punti importanti al team. Punti che nel 2021 non sono arrivati, unico anno in cui si è deciso di schierare solo piloti slegati dai grandi team di F1.

Un ritorno alle origini, non appena la line-up 2022 è stata annunciata, è risultato ben presto evidente. Forse per contrastare lo scarso numero di podi e punti ottenuti la stagione precedente, forse per semplice fatalità, sta di fatto che quest’anno la Prema può vantare James Wharton e Rafael Camara dell’academy Ferrari e Kimi Antonelli di quella Mercedes. I risultati non sono tardati ad arrivare: la squadra italiana in 2 weekend disputati ha già portato a casa 4 trionfi.

Pit lane Misano Prema Inizio stagione
by acisport.it

Lotta al titolo più evidente

C’è una cosa che si evince dalle vittorie e dai podi che abbiamo visto in questo inizio di stagione nei weekend ad Imola e Misano. Sembra proprio che quest’anno ci aspetta un campionato molto più agguerrito dello scorso. Sebbene tecnicamente fino a qualche gara dal termine Ollie Bearman non aveva ancora il titolo in mano, già dai primi due weekend del 2021 l’inglese aveva messo in chiaro le sue intenzioni. E il distacco accumulato dopo sole 6 gare rispetto a Tim Tramnitz nei weekend successivi non ha fatto altro che aumentare.

Certo, questo campionato è ancora lungo e le carte in tavola, perché uno dei piloti si riveli più vincente degli altri, ci sono tutte. Ma Rafael Camara e Kimi Antonelli, compagni di squadra ma soprattutto rivali, non sembrano voler mollare l’altro nella lotta al titolo. Entrambi rookie, entrambi in Prema ed entrambi a quota 2 vittorie. Spesso sono partiti affiancati e in pista hanno già iniziato a darsele di santa ragione (ma con rispetto). Se continuano a combattere così quest’anno vincere il campionato sarà per chiunque molto più dura rispetto al 2021.

Camara Rafael, Tatuus F.4 T421 #88, Prema Racing, inizio stagione
by acisport.it

Van Amersfoort “impreparata”?

Forse una delle cose che più ha stupito di questo avvio di stagione è stato notare la totale assenza da ogni podio dei piloti Van Amersfoort. Si potrebbe pensare che la scelta di avere in squadra solo rookies potrebbe aver infierito nell’andamento del team olandese (lo scorso anno solo 1 pilota su 5 era al proprio debutto). Peccato che, ad eccezione di US Racing e PHM Racing, in ogni squadra in Formula 4 Italiana quest’anno i piloti al secondo anno siano quelli in minoranza.

E’ quindi crisi per la VAR? Replicare le 13 vittorie del 2021 sembra alquanto improbabile (soprattutto data l’assenza del campione in carica) ma non escludiamo che con l’aumentare dell’esperienza i giovani piloti durante il campionato potranno togliersi soddisfazioni e tornare a dare del filo da torcere ai rivali in tuta rosso-bianca.

Fittipaldi Emerson Jr, Tatuus F.4 T421 Van Amersfoort Racing #17, ITALIAN F.4 CHAMPIONSHIP
by acisport.it

Gaïa Vanucci

Frequento il quinto anno di Liceo Scientifico e sono appassionata di Motorsport: principalmente qui parlo di Formula 1, di Formula 4 Italiana e di Formula Regional Asiatica.

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