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Le Pagelle: Gran Premio di Turchia

Ci ricordiamo per caso come funziona la Formula 1 in condizioni di pista asciutta? E i piloti? Se lo ricordano? No perché mi sembra quasi di aver fatto l’abbonamento alle gare piovose tanto facilmente mi sono semi-dimenticata cosa stanno a indicare i colori che distinguono le gomme slick! Voi invece? Siete riusciti a seguire il Gran Premio di Turchia? Perché se così non fosse non c’è bisogno di perdere tempo disperandosi a riguardo: in vostro soccorso arrivano il nostro report e le nostre pagelle!

La rimonta di Lewis Hamilton, Voto: 7,5

A differenza di quella del rivale in campionato (che a Sochi è partito ultimo ma è riuscito comunque ad arrivare a podio) la rimonta dell’inglese non è stata altrettanto gloriosa ma comunque considerevole. Non poche sono state le difficoltà riscontrate lungo il percorso, a cominciare da un apparentemente ritrovato (purtroppo solo a inizio GP) Yuki Tsunoda che l’ha impegnato non poco prima di cedere la posizione. Verso la fine tenta l’impossibile provando a non rientrare per il pit e a tirare dritto ma pagherà la decisione rischiando di perdere anche il quinto posto una volta tornato in pista.

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Valtteri Bottas e il ritrovato trionfo, Voto: 9

Dopo tanto tempo rivediamo finalmente il finlandese sul più alto gradino del podio. Vittoria meritata, il suo GP è stato a dir poco perfetto. Bella partenza in cui non si è lasciato distrarre da Verstappen che per una volta torna spettatore e non può nulla contro la Mercedes del vincitore. La sua sosta avviene nel momento giusto e le sue gomme nel momento del bisogno (i giri finali in cui era necessario tenere la posizione) erano perfette.

RedBull e la livrea celebrativa, Voto: 8

La leggenda che vede protagoniste le squadre che scelgono di sfoggiare una livrea differente dal solito ancora spaventa i vari team. La Redbull non si è però lasciata intimorire e con il suo nuovo look total white non solo nessuna delle due vetture ha dimostrato problemi sul tracciato ma sono anche riuscite entrambe ad arrivare a podio. Ciò ha riportato Max in vetta al mondiale e forse un po’ di forza a Perez.

Crisi in casa McLaren, Voto: 6-

Era già scritto che il weekend sarebbe stato sottotono quindi quale momento migliore se non questo per cambiare PU a Ricciardo (tanto probabilmente sospettavano che anche senza partenza dal fondo avrebbe faticato a fare punti). Tutta la parte iniziale del GP è da dimenticare per l’australiano: non solo ha faticato a restare al passo e superare, si è visto anche sparire in poco tempo Sainz che partiva con il medesimo malus. Dopo il pit stop si riprende ma forse è troppo tardi.

Le dubbie scelte dell’Aston Martin, Voto: 4

Se la gara di Stroll è filata liscia e senza intoppi, lo stesso non si può dire certo di quella di Vettel. Lo scorso anno in Turchia era riuscito ad accapparrarsi un podio, questa volta la non chiara decisione del team inglese di montare anticipatamente gomme slick lo ha penalizzato e costretto poco dopo a rientrare nuovamente per una sosta aggiuntiva.

Gli pneumatici di Ocon, Voto: 7

Non il migliore dei weekend per il francese ma il suo è comunque degno di essere considerato un risultato clamoroso. Quasi sessanta giri sulle gomme intermedie è riuscito a completare Esteban, e nonostante tutto ha raggiunto la bandiera a scacchi davanti al compagno di squadra e in top10.

by @alpinef1team on twitter

Fernando Alonso investigato, Voto: 5

Voleva partire bene Fernando, le intenzioni c’erano. Ma le intenzioni non sono state ripagate dalle corrette azioni. Nel giro di pochissimo viene toccato da Gasly, finisce in testacoda e infine colpisce Mick Schumacher proprio nel weekend in cui stava dimostrando di più il suo valore. Chi altro oltre allo spagnolo viene investigato contemporaneamente per due incidenti distinti?

Charles Leclerc e il podio sfiorato, Voto: 7,5

La partenza di Leclerc difficilmente sarebbe potuta essere migliore. Non si distacca dalla coppia di testa e resta incollato a loro fino ai pit di quest’ultimi. Dopo la sosta di Verstappen e Bottas il monegasco (e la Ferrari) sono davanti a un bivio: rischiare di far scoppiare gli pneumatici ma tentare la vittoria/podio o rientrare e accontentarsi di quello che viene? Forse questa decisione è stata presa un pelo troppo tardi. Rientrando posticipatamente Leclerc non ha avuto il tempo adatto per preparare le gomme e si è visto costretto a cedere la posizione a Perez.

La rimonta di Carlos Sainz, Voto: 8

Per la prima volta in carriera lo spagnolo viene eletto dal pubblico Driver Of The Day. Perché sì, al di là della solita sfortuna a cui quasi manco si fa più caso, è stato davvero notevole in pista. Non inizia a sorpassare fin da subito ma una volta lasciatosi alle spalle Ricciardo non ha tardato a portarsi negli scarichi anche buona parte della griglia davanti a lui. Con un pit più rapido finiva davanti a Norris.

I tentativi dell’Alphatauri, Voto: 6,5

Finalmente il pilota Giapponese sembrava essersi destato. Apparizione inaspettata in Q3 e primi giri nel pomeriggio di domenica niente male. I problemi arrivano con la perdita della monoposto e testacoda: scala e perde troppo per poter tornare ad essere competitivo tanto quanto ad inizio GP. Gasly invece, complice la dubbia penalità a lui affibbiata, si vede terminare solamente in sesta piazza (dati i precedenti del weekend poteva puntare a qualcosa in più) ma con decisamente un sorriso più largo sul viso.

by alphataurif1 on twitter

Gaia Vanucci

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