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Formula 4 Italiana: il Mugello incorona Bearman

Gara 1

La prima gara di Formula 4 al Mugello vede Joshua Dufek partire dalla pole position, affiancato dall’italiano Leonardo Fornaroli. Allo spegnersi dei semafori la partenza di Dufek è eccellente, situazione di certo non gradita da Fornaroli. L’italiano tenta quindi il sorpasso al primo giro, ma dopo un contatto con Dufek perde completamente l’ala anteriore ed è costretto a rientrare ai box per sostituirla. Entra presto in pista anche la Safety Car, a causa di un contatto tra Al Qubaishi e Ben. Mentre le bandiere gialle continuano a sventolare, anche Revesz si ferma sul bordo della pista: per rimuovere la vettura, la safety car resta dentro per altri giri.

Dopo 10 minuti di Safety in cui i primi tre – Dufek, Duerksen e Montoya – sono rimasti congelati, la gara riparte. Allo sventolare della bandiera verde Duerksen conquista subito la leadership della gara, mettendosi davanti a Dufek. Questo invece inizia un’intensa lotta con Montoya per la seconda piazza, ma riesce a tenere dietro il colombiano.

All’improvviso Bearman ricompare in rimonta: è secondo. Mentre Dufek sfila via, Bearman, Duerksen e Montoya lottano vicinissimi per la seconda piazza, finchè Duerksen sorpassa un Bearman che sembra ormai in difficoltà. Montoya è molto aggressivo su Bearman, sta cercando di sfruttare ogni momento per il podio. È un vero ruota a ruota finchè il colombiano Prema ha la meglio. Iniziano lotte intense anche tra Ramos, Smal e Laursen. Smal supera Tramnitz, secondo in campionato, e si piazza in sesta posizione.

Dufek e Durksen ricominciano a contendersi la vittoria a un minuto dalla fine, finchè Duerksen prende il comando all’ultimo giro. A tagliare per primo il traguardo è Duerksen, seguito da Dufek e Montoya. Bearman resta solo quarto, allungando il gap su Tramnitz, ma non conquistando ancora il titolo.

From: www.acisport.it

Gara 2

Come già accaduto per Gara 1, a partire dalla prima piazza di questa seconda gara toscana è stato Joshua Dufek della Van Amersfoort, con al suo fianco il compagno di squadra e rivale Ollie Bearman.

Allo start Dufek non reagisce affatto bene. Subito nei primi metri viene infatti raggiunto sia dall’inglese inizialmente che da Montoya poco dopo. Il pilota della Prema non tarda ad accodarsi a Bearman, senza mai staccarsi troppo. Non passa troppo tempo infatti che il colombiano riesce a prendere la sua posizione e a passare in testa.

Un contatto iniziale fra Conrad Laursen e Lorenzo Patrese ha portato il danese e l’italiano a perdere parecchie posizioni. Questo evento e l’uscita di scena di Santiago Ramos della Jenzer ha causato non poca confusione: l’entrata in pista della Safety Car è stata quindi inevitabile.

A poco più di un quarto d’ora dal termine la Safety rientra ma Bearman anche in questo caso non risulta in grado di recuperare la posizione persa in precedenza. Problemi per Fornaroli sopraggiungono nel frattempo: Tramnitz dalla ripresa della gara non gli lascia un momento di tregua e dopo poco avviene il sorpasso. I suoi pneumatici del piacentino sembrano apparentemente molto rovinati e, poco dopo, assistiamo anche a un altro attacco nei confronti suoi e della sua Iron Lynx da parte di Nikita Bedrin.

Situazioni critiche anche per altri italiani in pista! Pietro Armanni rientra ai box per cambiare l’ala mentre Francesco Braschi, in seguito a un contatto con una vettura (probabilmente la 25 di Samir Ben penalizzata poco dopo), esce di pista ed è costretto a ritirarsi.

Oliver Bearman non se la passa tanto meglio: lungo tutto il corso della mattinata non è proprio riuscito a impensierire Montoya e nel giro di pochissimi giri perde non solo la posizione su Dufek ma anche, fra gli altri, su Smal e Durksen. Terminerà la gara da settimo.

Sebastian probabilmente si è ritrovato a soffrire del medesimo problema. Dopo tanti giri in testa e sotto pressione le gomme lo abbandonano e Dufek ne approfitta per riprendersi la prima posizione conquistata in qualifica ma persa in partenza.

Sul finale Valint rischia troppo e finisce in testacoda in mezzo alla ghiaia mentre Patrese riesce a prendere la posizione sul connazionale Antonelli. A vedere per primo la bandiera a scacchi è Dufek, seguito a ruota da Montoya e Smal.

bearman gara 2 mugello
by acisport.it

Gara 3

Terza pole del weekend per Dufek e terza possibilità per lo svizzero di vittoria al Mugello. Al suo fianco in griglia Lorenzo Patrese. Fornaroli in partenza viene attaccato fin da subito da Montoya; stessa cosa accade fra Kirill Smal e Oliver Bearman.

Errore per Andrea Kimi Antonelli che pressato da Tramnitz sbaglia e finisce nella ghiaia perdendo preziose posizioni. Si ritrova infatti dal girare in settima piazza al farlo dalla sedicesima.

Samir Ben rientra ai box per problemi alla vettura mentre gli altri due piloti del team Jenzer sono coinvolti in una battaglia per la zona punti da cui esce vincitore Francesco Braschi.

Montoya riesce a prendere poco dopo la posizione su Fornaroli mentre Braschi attacca Tramnitz e si avvicina così sempre più anche ad un Bearman in assoluta difficoltà.

Contatto clamoroso avviene non molto tempo dopo fra Montoya e Dufek, il secondo infatti finisce in testacoda dopo il tentativo di sorpasso del colombiano. Quest’ultimo non esce dallo scontro indenne, anzi, perde l’ala e poco dopo sarà obbligato a ritirarsi. Ciò riporta a podio Fornaroli e Smal.

Bearman crolla, i suoi tempi sono critici. Si è trattato forse di uno dei peggiori weekend per il ragazzo. Problemi tecnici e si ritrova addirittura quasi fuori dalla top10. Considerevole la rimonta post errore da parte di Antonelli.

Santiago Ramos, con tempi meno bassi di quelli attorno a lui, blocca la notevole avanzata del compagno di squadra Braschi. Nikita Bedrin verso fine gara riesce a prendere l’altro russo Smal e a scalzarlo dal podio che ormai credeva suo.

Il weekend al Mugello si conclude così con nuovamente Dufek sul gradino più alto, Fornaroli di nuovo a podio e Bedrin a concludere il trittico. Tim Tramnitz, che chiude nono, non è riuscito così a recuperare un po’ del gap sull’inglese di Van Amersfoort.

podio gara 3
by acisport.it

Ciò ha consentito a Ollie Bearman di riuscire a portarsi a casa il titolo di Campione di Formula 4 Italiana con ben un weekend di anticipo. Questo è il secondo titolo piloti per la squadra olandese nel corso di tre anni (l’ultimo a trionfare con loro fu Dennis Hauger) nella categoria e il primo conquistato da un inglese.

Gaia Vanucci

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