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McLaren VS Ferrari: la resa dei conti


La lotta si fa sempre più serrata tra la Scuderia Ferrari di Maranello e la Mclaren di Woking che vede un distacco di soli 3.5 punti dopo il Gran Premio Degli Stati Uniti . Con ancora 5 gare in vista, cosa può fare ancora la differenza?

I miglioramenti della Ferrari

Carlos Sainz in Russia sul podio.
(Photo by Mario Renzi – Formula 1/Formula 1 via Getty Images)

Finora la Ferrari si è comportata bene a Monaco, Azerbaijan e Ungheria. I circuiti con poco grip o dove serve poca potenza parlano a favore degli italiani. Quando viene rimossa tutta la deportanza, la mancanza di velocità massima è meno evidente. Ma i risultati soddisfacenti da parte del cavallino non sono mancati con l’introduzione del nuovo motore in Russia, dove Carlos Sainz Jr anche senza il più grande miglioramento , non ha disatteso le aspettative , riuscendo in una gara al quanto singolare a guadagnare un podio a discapito della strategia sbagliata dei loro diretti competitor con Lando Norris che si è visto scivolare dalle mani la vittoria dopo un weekend perfetto.

Questo rende i Gran Premi di Messico e Brasile preda perfetta per la Ferrari. La McLaren invece fatica su circuiti con curve lente e poco grip (guardate Zandvoort per esempio). Il fatto che la McLaren abbia perso punti in Turchia e in America farà quindi male, perché su questi circuiti normalmente la McLaren avrebbe potuto essere davanti.

Le difficoltà della McLaren

by McLaren media centre

Con l’approdo di Daniel Ricciardo nella scuderia inglese, il team ha faticato non poco all’inizio per portare a casa risultati di squadra. Gli ottimi risultati da parte di Lando e l’exploit a Monza gli hanno consentito però di guadagnare un certo margine nella prima parte della stagione. Lando Norris ammette infatti che loro non sono mai stati più veloci della Ferrari. 

“Non credo che siamo mai stati chiaramente in vantaggio, non ci credo”, ha detto Norris. “Ci sono state gare in cui eravamo avanti e a volte era di mezzo secondo o giù di lì. Penso che sia un mix – In Turchia ci sono stati davanti per 9 decimi nelle qualifiche quindi ci sono molti circuiti dove loro sono molto più competitivi e veloci di noi”

Ammette di essere preoccupato per i loro miglioramenti durante l’ultima parte della stagione e “ con i loro ultimi miglioramenti al motore hanno compiuto quello step per stare davanti a noi. Un duro colpo perché non volevamo capitasse proprio nell’ultima parte della stagione. Dobbiamo trovare qualcosa che ci consenta di tornare davanti. “

La McLaren, comunque, sfrutterà il motore Mercedes sui circuiti del Qatar e di Abu Dhabi. Il fatto che i settori lenti del circuito di Yas Marina siano stati sostituiti è a vantaggio loro. Ma la questione affidabilità mette in grave rischio la conclusione del campionato.

Resa dei conti.

 Daniel Ricciardo of Australia driving the (3) McLaren F1 Team MCL35M Mercedes, Charles Leclerc of Monaco driving the (16) Scuderia Ferrari SF21, Carlos Sainz of Spain driving the (55) Scuderia Ferrari SF21 and Lando Norris of Great Britain driving the (4) McLaren F1 Team MCL35M Mercedes on track during the F1 Grand Prix of USA at Circuit of The Americas on October 24, 2021 in Austin, Texas.
(Photo by Chris Graythen/Getty Images)

Ciononostante, il duello per le ultime 5 gare del mondiale è dunque apertissimo e nessuna delle due scuderie è tirato fuori a priori. Tutto si giocherà in pista ed entrambe non vogliono perdere il montepremi garantito per il terzo posto del costruttore a discapito del quarto. Per ora concentriamoci sul prossimo GP, si torna in Messico!


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Imma Aurino

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