Home » Formula 1 » Le Pagelle: Gran Premio di Città del Messico

Le Pagelle: Gran Premio di Città del Messico

La partenza caotica, il padre di Perez festante per il figlio finalmente a podio nel suo GP di casa, il podio-ascensore e la continua lotta al mondiale ci hanno sicuramente fatto amare questo Gran Premio ed inserire la tappa del Messico fra le più piacevoli e godibili della stagione. Noi come sempre abbiamo seguito la gara, nonostante fosse domenica sera, e vi abbiamo stilato le nostre personali pagelle. Il tuo pilota preferito sarà stato promosso?

Hamilton eterno secondo? Voto: 8+

Non c’è stato nulla da fare. Anche stavolta, nonostante le premesse del weekend sorprendentemente ribaltate in favore della Mercedes in seguito alle qualifiche, Lewis Hamilton non è stato colui che è riuscito ad avere la meglio del fantomatico duello al titolo iridato fra lui e Verstappen. In Messico abbiamo ritrovato una Mercedes con sempre più problemi e limiti: la superiorità della scuderia rivale si è vista bene insomma. Resta fregato in partenza dal compagno di squadra ma in gara si difende egregiamente da un Perez gasatissimo.

Immagine
by mercedesamgf1 on twitter

Bottas PIENO, Voto: 2

Una sola cosa doveva fare Bottas in partenza. Una. E secondo voi è stato in grado di farla? Certo che no. Miracolosamente era riuscito a beffare entrambe le RedBull e a lasciare il monopolio della prima fila di domenica unicamente al team tedesco. Monopolio che dopo pochi secondi perde tragicamente spianando la strada a Max e girandosi dopo un contatto con Ricciardo che vedrà così davanti a se per il resto della gara. E’ visibilmente stufo, per lui questo campionato poteva concludersi già qualche gara fa.

Perez e famiglia, Voto: 8

Da lasciare senza fiato la sua rincorsa al secondo posto. Dolcissimi gli sguardi del padre sotto al podio e altrettanto quelli del figlio. Meritata l’ammirazione della famiglia dopo aver saputo gestire a modo la sua gara di casa ed essere riuscito ad essere un perfetto secondo pilota per aiutare la RedBull nella sfida al titolo mondiale.

Max Verstappen, Voto: 9

Ancora una volta l’olandese ha saputo sfruttare al massimo le occasioni che questo weekend gli si sono poste davanti per gentil concessione di Valtteri Bottas. Non appena ha visto la possibilità di prendersi la testa della gara dopo l’imperdonabile errore del finlandese non ha perso tempo e ha sorpassato con maestria non una ma ben due Mercedes. Il resto della sua gara non ha bisogno di ulteriore commenti se non lineare e precisa.

Ma le due McLaren? Voto: 6–

Un’altra importante assente fra i migliori della F1 di quest’anno è stata indubbiamente la McLaren questo weekend. Solo un punticino è riuscita a conquistare, addirittura con la vettura che partiva più penalizzata fra le due. Se Lando, nonostante il cambio di power-unit e la partenza dal fondo, è riuscito comunque a rientrare in zona punti lo stesso non si può dire però di Ricciardo. In partenza centra Bottas, rompe l’ala e precipita in bassa classifica. Da lì in poi il suo gran premio si sarebbe anche potuto chiudere lì data la scarsa reattività.

Immagine
by mclarenf1 on twitter

Charles Leclerc, Voto: 7+

Al via recupera varie piazze ma d’altronde potevamo quasi solo aspettarci questo da lui dopo le brutte qualifiche che l’hanno visto scattare solo dall’ottava casella in griglia. Dopo il Pit-Stop le gomme dure non sono state però all’altezza della sfida del weekend (raggiungere Pierre) e, dopo aver ceduto la posizione per far tentare l’impresa anche a Sainz, Leclerc la riprende sul finale per concludere così quinto.

Carlos Sainz, Voto: 7

In partenza perde posizioni, durante il GP aumenta il ritmo e sembra averne anche più di Leclerc. Prova così, dopo uno scambio di posizioni in suo favore, a raggiungere il francese dell’Alphatauri ma nonostante gli sforzi Gasly è rimasto per tutto il pomeriggio assolutamente inarrivabile per ognuna delle due Ferrari. Il sesto posto non è male: lui e il monegasco con tutti i punti collezionati sono riusciti così a riprendersi la terza piazza in campionato costruttori.

Pierre Gasly, Voto: 8-

Zitto zitto Pierre Gasly, non facendosi vedere mezza volta durante il Gran Premio, è riuscito a regalare all’Alphatauri (questo weekend estremamente competitiva grazie al motore Honda) un meraviglioso quarto posto. Dietro al podio irraggiungibile ma davanti alle due Ferrari e due Mclaren. Mica male!

Giovinazzi sabotato, Voto: 6

Protagonista di una bellissima partenza che lo porta in sesta piazza in mezzo ai big, Antonio sarà poi di lì a poco dopo vittima per l’ennesima volta della terribile strategia che in casa Alfa Romeo. Terribile strategia che purtroppo sembra colpire solo lui nella squadra. La scelta di anticipare il pit è stata per lui fatale. Niente più ritmo per lui nè per raggiungere quelli davanti nè per riuscire a stargli dietro.

Immagine
by anto_giovinazzi on twitter

I ritirati del weekend, Voto: N.C.

Oltre ad aver rovinato i sogni di gloria della propria squadra, con tutta la confusione iniziale non una ma ben due vetture, in seguito ad un paio di contatti, si sono viste costrette a ritirarsi. I due sfortunati del weekend sono stati i due rookie Yuki Tsunoda e Mick Schumacher. Peccato.

Gaïa Vanucci

Frequento il quinto anno di Liceo Scientifico e sono appassionata di Motorsport: principalmente qui parlo di Formula 1, di Formula 4 Italiana e di Formula Regional Mediorientale.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna in alto