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LA PRIMA VITTORIA NON SI SCORDA MAI

Il caotico weekend di Jeddah consegna ad Armstrong la prima vittoria in Formula 2

Nel caos del weekend di Jeddah, chi può sorridere è sicuramente Marcus Armstrong, che ha conquistato la sua prima vittoria della carriera in Formula 2.

Dopo esser passato per la Formula 4 e la Formula 3, Armstrong approda in Formula 2 nel 2020. Con il supporto della Ferrari Driver Academy il pilota neozelandese nel 2017 partecipa alla Formula 4 italiana, vincendo il titolo con la scuderia Prema Powerteam. Con la stessa partecipa anche al campionato ADAC di Formula 4 nello stesso anno, arrivando secondo alle spalle di Juri Vips. Armstrong resta legato alla Prema, partecipando alla Formula 3 sia nel 2018 e nel 2019, quando sfiora il titolo, aggiudicato dal compagno Robert Shwartzman.

Nel corso del triennio 2017, 2018 e 2019 Armstrong compete parallelamente anche in Toyota Racing Series con il team M2 Competition. Il primo anno arriva quarto in classifica generale, migliorando ogni stagione di un piazzamento, concludendo quindi il 2019 in seconda posizione in classifica generale.

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Nel novembre 2019 viene reso ufficiale il suo passaggio in Formula 2, affiancando Christian Lungaard per completare la line up del team ART Grand Prix. La stagione inizia nel miglior modo possibile, Armstrong conquista il secondo gradino del podio nella sua prima Feauture Race della categoria al Red Bull Ring. Il Red Bull Ring, sede anche della seconda gara della stagione, si conferma un circuito favorevole al Kiwi, che sale sul terzo gradino del podio nella Sprint Race.

Dal terzo weekend di gare la stagione, fin ora promettente, prende una piega inaspettata e piuttosto negativa. Armstrong è spesso vittima di una monoposto non sempre affidabile, che lo costringe al ritiro per molteplici gare. A bordo di una vettura non all’altezza, le prestazioni sono piuttosto deludenti, e per sei weekend il pilota della ART finisce le gare fuori dalla zona punti. Armstrong torna a punti solo nella quartultima Feature Race a Monza, e poi solo altre tre volte fino a fine della stagione. A fine del campionato, con 52 punti totali, Marcus arriva solamente tredicesimo in classifica, suo peggior risultato di sempre in una stagione corsa per intero.

IL 2021 E LA VITTORIA A JEDDAH

Nel 2021 Armstrong continua il suo percorso in Formula 2, passando però al team francese DAMS. La scuderia cambia, ma la sfortuna sembra non abbandonare il pilota, che colleziona cinque ritiri solamente nei primi tre round di gare. Durante la stagione i piazzamenti a punti sono davvero pochi, l’unica gara degna di nota prima del weekend di Jeddah è quella disputata a Silverstone, dove Armstrong conquista il secondo posto nella Sprint Race 2. Sarà però il weekend di Jeddah a regalare al pilota della DAMS la gioia più grande.

La prima Sprint Race del weekend vede partire Armstrong dalla seconda piazzola della griglia, alle spalle del connazionale Lawson. Non appena il semaforo si spegne e i piloti arrivano alla prima curva, Marcus si prende la leadership della gara. Nei giri seguenti non mancano le battaglie con il pilota della Hitech, soprattutto dopo le ripartenze dovute all’ingresso della safety car a seguito di diversi contatti. Armstrong rimane sempre lucido e non lascia avvicinare nessun rivale alla prima posizione, che difende magistralmente fino alla fine della gara.

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Una vittoria sperata, arrivata forse quando ormai si era arreso vista la stagione, ricca di DNF e prestazioni non ottime, che lo vede in tredicesima posizione in classifica.

Ecco perchè per Marcus Armstrong questa vittoria è ancora più speciale.

Alessia Luziani

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