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Alpine VS AlphaTauri: una sfida all’ultimo punto

Mentre le attenzioni di tutti si concentrano nella lotta per il primo e terzo posto nella classifica costruttori, poco più sotto due scuderie giungono in Qatar a pari punti: Alpine e AlphaTauri. Con i loro 112 punti, la battaglia per il quinto posto è ancora apertissima.

Giochi da teammates

Anche negli ultimi 3 Gran Premi di questo campionato, Alpine spera di poter fare affidamento su un fattore molto importante, che sembra mancare alla scuderia di Faenza: il gioco di squadra.

L’accoppiata Fernando Alonso – Esteban Ocon è stata determinante durante questa stagione: due amici dentro e fuori dalla monoposto, che hanno dimostrato di poter dare tanto a questa scuderia. Un 2 volte campione del mondo di Formula 1 (e non solo) e un giovane venticinquenne con anni di esperienza nella massima serie: una line up ideale.

Al momento, la classifica piloti può confermare questo equilibrio tra i due teammates: Alonso si trova al decimo posto con 62 punti e Ocon il posto successivo con 50 punti.

L’abbraccio dopo la vittoria in Ungheria, il supporto in pista, e ancora challenge, murales, conversazioni che saltano dall’inglese all’italiano al francese senza che neanche se ne rendano conto: piccoli gesti che dimostrano che l’unione fa la forza.

Lo stesso Fernando Alonso pochi giorni fa ha sottolineato l’importanza di questo punto:

Questa è la nostra forza come team. Lottiamo con un’AlphaTauri molto veloce, ma loro hanno una macchina, noi due

Fernando Alonso, f1.com
Esteban Ocon e Fernando Alonso, GP di Ungheria
Photo by Dan Istitene – Formula 1/Formula 1 via Getty Images

Up & Down

L’AlphaTauri sogna quel quinto posto nella classifica costruttori, che varrebbe il miglior posizionamento di sempre della scuderia (incluso il periodo “Toro Rosso”). Lo fa con una macchina veloce, valorizzata soprattutto dal francese Pierre Gasly, che riesce a trarre il massimo potenziale dalla monoposto sia in qualifica che in gara, mantenendo persino un passo gara da mettere in difficoltà le due Ferrari. Dopo un primo periodo burrascoso in Formula 1 (come raccontato nel nostro articolo L’inarrestabile Pierre Gasly ), sta dimostrando il suo potenziale da campione del mondo.

Simpatica amicizia con Tsunoda fuori pista, ma nel corso della stagione non ha trovato un grande supporto dal proprio compagno di scuderia.

È necessario però sottolineare che il giapponese è al primo anno in Formula 1: una stagione di alti e bassi per il rookie, che potrà certamente dare di più il prossimo anno.

AlphaTauri di Pierre Gasly e Alpine di Fernando Alonso
AlphaTauri di Pierre Gasly e Alpine di Fernando Alonso
Photo by Michael Regan/Getty Images

Pronti al Qatar

Difficile individuare favoriti e sfavoriti in vista di questo nuovo GP, in un circuito con 16 curve di velocità medio-alta e un lunghissimo rettilineo di partenza.

Dopo la splendida performance in Brasile, AlphaTauri può sperare in un’altra zona punti con Pierre Gasly e, perché no, anche con Yuki Tsunoda.

Anche Alpine si è fatta valere nello scorso Gran Premio, dimostrando la propria velocità sin dalle prove libere.

Circuito Losail, Qatar – Foto di dazn.com

La tensione è alta, un campione del mondo ancora da decidere, nuovi circuiti, sfide all’ultimo giro tra piloti e scuderie. I miglioramenti di Alpine e AlphaTauri fanno ben sperare per il 2022, che già in questa stagione hanno dimostrato la propria presenza, raggiungendo più volte le posizioni più alte (nonostante le difficoltà iniziali).

Due scuderie che punteranno su fattori differenti per ottenere il quinto posto, e daranno certamente il tutto per tutto nella notte del Qatar.

Marta Veroni

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