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Le Pagelle: Gran Premio di Monaco

Verstappen a pieni voti diventa leader del Mondiale. Bene Sainz e Norris.

di Gaia Vanucci e Imma Aurino

Un Gran Premio, quello tenutosi lo scorso week-end fra le vie del Principato di Monaco, abbastanza tranquillo ma allo stesso tempo ricco di colpi di scena. Nuovi leader dei campionati (sia piloti che costruttori) e un podio altrettanto inedito. Grandi favoriti per le posizioni di arrivo più ambite che invece tornano a casa a mani vuote. Se non siete riusciti a vedere la gara vi consigliamo di recuperare il nostro report del GP mentre qui troverete le nostre pagelle con i voti assegnati ai piloti.

Lewis Hamilton, Voto: 4

Tutto il weekend sottotono da parte del campione inglese che in pista è sembrato molto nervoso. Anche la strategia di fermarlo così presto non ha pagato, non riuscendo a concludere davanti Gasly e Vettel. In generale una pessima performance della sua vettura, tema che sarà sicuramente discusso in fabbrica a Brackley. Grande deluso della weekend che perde la vetta del mondiale.

Valterri Bottas, Voto: 6

Un chiodo esploso al contatto con la pistola. Penso di non aver mai sentito di qualcosa del genere in tutta la mia vita da quando seguo i motori.
Fino a quel momento per tutto il weekend aveva dimostrato di avere molto più passo del suo compagno di squadra, anche in qualifica, dove è stato bloccato dalla bandiera rossa causata da Leclerc altrimenti avrebbe sicuramente migliorato il suo tempo.

Max Verstappen, Voto: 9

Grande deluso del sabato per non essere riuscito a conquistare la pole, approfitta delle disavventure di Charles per portare a casa una vittoria coi fiocchi. Una gara in solitaria per l’olandese che è stato impeccabile sulla gestione gomme. Sebbene partisse dal lato sporco non ha fatto pattinare i pneumatici mantenendo la leadership della gara dall’inizio alla fine. Per coronare questo weekend, torna nel suo appartamento come leader del mondiale piloti per la prima volta nella sua carriera.

max verstappen red bull formula 1 monaco
Photo by Dan Istitene via Getty Images

Sergio Pérez, Voto: 7

Strategia perfetta in casa Red Bull che ha rimediato una qualifica per nulla soddisfacente dal lato del garage messicano. Sergio Perez è riuscito a scalare di ben 3 posizioni nelle danze dei pit stop grazie ad un richiamo ritardato che gli ha permesso di creare il margine di 19 secondi che gli bastava per stare davanti a Gasly. Avrebbe potuto intaccare il podio di Norris in quanto il passo gara era decisamente migliore insieme a quello della Mercedes ma si sa, a Monaco conta poco se non si riesce a superare. Gli manca ancora quel guizzo al sabato per stare vicino al suo compagno di squadra.

Lando Norris, Voto: 8,5

Nessuno , tanto meno la McLaren e Lando stesso avrebbero potuto immaginare al giovedì di poter ambire al podio del principato. Il giovane inglese però ha dimostrato quanto sia in grado di trarre il meglio dalla vettura, arrivando addirittura a 2 decimi dalla pole!
Parlando della gara, partenza nella norma che gli ha concesso di gestire la gara al meglio anche grazie ad un pit stop finalmente veloce. Dal 20 esimo giro incombeva su di lui l’avvertimento della bandiera bianco-nera che in ogni momento poteva togliergli la felicità del terzo posto. Nessun taglio in curva 10 gli era più permesso pena 5 secondi di penalità. Malgrado ciò, è riuscito a mantenere i nervi saldi e Perez a distanza gestendo una auto non facilissima da guidare con le hard a fine della loro vita. Podio meritatissimo!

Daniel Ricciardo, Voto: 4

Da lui che a Monaco ci ha vinto e anche in modo spettacolare ci si aspetta sempre di più. Continua a non trovarsi a proprio agio nella vettura ma questa scusante dopo cinque gare non sussiste più. Anonimo per tutto il weekend addirittura termina la sua gara doppiato dal compagno di squadra.

Lance Stroll, Voto: 7

Per la prima volta la Aston riesce a piazzare entrambe le sue auto a punti ed è un risultato notevole per le scarse prestazioni fini ad ora mostrate. Uno dei pochi a partire con le hard, riesce a recuperare ben 4 posizioni dal via sfruttando al massimo il compound fin quando ha potuto. Da migliorare in qualifica sul giro secco ma la gestione gomma è ottimale.

Sebastian Vettel, Voto: 8

Una gara così bella da parte del tedesco non si vedeva da tempo. Cinico e preciso, ha gestito la strategia praticamente dal suo abitacolo , non scoprendo le vere potenzialità dell’auto fino al pit di Hamilton e Gasly. Per la prima volta quest’anno ha trovato un feeling perfetto con la vettura che ha trasformato in un quinto posto SPAZIALE.

sebastian vettel aston martin formula 1 monaco
Photo by Lars Baron via Getty Images

Esteban Ocon, Voto: 6,5

Conquista una posizione con un’ottima strategia da parte del team che riesce a sopravanzare Giovinazzo al Pit. La stessa mossa non riesce con Stroll che è un pelo più veloce con le hard.

Fernando Alonso, Voto: 5

Poteva fare sicuramente di più dato il suo compagno di squadra ma la sua gara era gia compromessa in qualifica con la sua 17esima posizione. Una ottima partenza gli fa recuperare 2 posizioni al via prendendosi qualche rischio che comunque non pagano , non arrivando in zona punti. Ci si aspetta molto altro da un campione come lui.

Charles Leclerc, Voto: N.C.

Purtroppo gli errori si pagano. Gravi o meno che siano, l’incidente durante gli ultimi secondi della Q3 del sabato è stato fatale per il pilota monegasco. Il muretto della Ferrari non evidenzia rotture evidenti del cambio ma un mancato controllo sulla parte “illesa” della monoposto vale il DNS.

Carlos Sainz Jr, Voto: 8,5

Primo podio vestito di rosso a casa del suo compagno di squadra. Da inizio weekend ha dimostrato di avere lo stesso passo di Leclerc e per quanto non sia la vittoria da lui sperata, più del secondo posto ieri non era raggiungibile. al netto di rotture degli altri. Corsa piuttosto in solitaria anche la sua che ha tentato di gestire un prematuro graining sui suoi pneumatici. Unica imperfezione del weekend: il primo giro push delle qualifiche dove le Ferrari potevano sperare in una prima fila completamente rossa. Per il resto grande weekend da parte dello spagnolo che può andar via da Monaco molto soddisfatto per aver dimostrato al team di essersi adattato perfettamente alla vettura in tempi record se si pensa agli altri “veterani nuovi arrivati”.

(Photo by Mark Sutton / Sutton Images)

Pierre Gasly, Voto: 7

Il francese ha concretizzato il grandissimo risultato delle qualifiche , riuscendo a tenere dietro di se il 7 volte campione del mondo Hamilton. È stato beffato dall’overcut di Seb (uno dei pochi duelli in pista) e Sergio ma se si confronta il suo weekend con quello di Tsunoda , non può che ritenersi super soddisfatto.

Yuki Tsunoda, Voto: 5-

Prima gara a Monaco per il rookie giapponese: anonima. In qualifica ha perso un po’ di tempo con la pesa che non gli ha consentito di completare un giro aggiuntivo, perdendo la Q2 con un piccolo margine. Ma in gara gli mancava grip fin dai primi giri e questo gli ha costato alcune posizioni, finendo addirittura dietro le Williams.

Kimi Raikkonen, Voto: 5,5

Sale dalla 13 esima alla 11 posizione e per un pelo non agguantano l’impresa di riuscire a mandare due Alfa Romeo a punti. Buona performance nel complesso.

Antonio Giovinazzi, Voto: 6,5

Porta a casa il primo punticino della stagione per la Alfa Romeo. A detta sua poteva ambire a qualcosa di più ma nel complesso una gara pulita per l’italiano che non può che ritenersi soddisfatto. I progressi dimostrati durante tutto il weekend lasciano ben sperare per il futuro.

antonio giovinazzi formula 1 monaco alfa romeo
Photo by Bryn Lennon via Getty Images

Mick Schumacher, Voto: 5

Ha pagato gli errori commessi nelle prove libere tanto da non partecipare alle qualifiche. Un peccato se si pensa che stava ottenendo il 14esimo tempo alle libere. In gara ha guadagnato la posizione sul suo compagno di scuderia con un sorpasso al tornantino ma per problemi alla vettura è finito indietro di lui.

Nikita Mazepin, Voto: 5+

In fase di miglioramento, stupisce tutti un weekend pulito da parte sua senza errori, tranne i numerosi track limits nella prima parte della gara. Costante, arriva davanti Schumacher.

Williams, Voto: 5

Nel complesso una gara abbastanza anonima, sotto le aspettative in quanto George ha perso una posizione in partenza a favore di Alonso. Latifi invece è riuscito a superare Tsunoda, che era partito con la gomma Hard. Da lì sono rimasti bloccati in una battaglia privata tra le loro e il giapponese. Sebbene hanno faticato un po’ nello stint iniziale, il ritmo è migliorato con le gomme Hard e sono stati in grado di tenere a bada un’auto molto più veloce di loro.

Gaïa Vanucci

Frequento il quinto anno di Liceo Scientifico e sono appassionata di Motorsport: principalmente qui parlo di Formula 1, di Formula 4 Italiana e di Formula Regional Mediorientale.

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