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F2| I piloti di ieri e il loro domani

Il futuro dei piloti che hanno corso la stagione 2021 di F2

La classe del 2021 di F2 ci ha fatto divertire, ci ha regalato un campionato davvero combattuto, emozionante ed avvincente. Ma si sa, il Motorsport è uno sport che evolve velocemente, così come le decisioni sulle scuderie circa i propri piloti. Quest’anno non rivedremo in pista alcuni volti che hanno gareggiato la scorsa stagione non solo per le decisioni dei team, ma anche per un fattore finanziario. Correre in F2 infatti, così come in F3, è davvero dispendioso per le casse dei piloti, che spesso non possono permettersi molte stagioni nelle formule minori. Tra promozioni, conferme ed abbandoni, vediamo il futuro piloti che hanno corso la F2 nel 2021. Nel 2021 il format era composto solamente da otto weekend di gare, ma sono stati ben ventinove i piloti che sono scesi in pista durante la stagione.

ll campione e la promozione

Il campionato è stato vinto dal pilota della Prema Oscar Piastri, che però ha portato a casa una vittoria che sa più di amaro che dolce. Per regolamento il campione di F2 non può più prendere parte alla stesso campionato, essendo considerato propedeutico alla F1 si auspica sempre alla promozione del campione alla massima serie. Purtroppo non sempre è così, e i giovani talenti rimangono esclusi sia dalla F2 che dalla F1. Questo è il caso anche di Piastri, che una volta laureatosi campione è rimasto senza chance di prender parte alla stagione 2022 di F1. L’Alpine gli ha offerto però un premio di consolazione, ingaggiandolo come pilota di riserva per la prossima stagione.

Chi invece è stato promosso nella massima serie è stato Zhou. Il cinese ha disputato la stagione 2021 con la scuderia Uni Virtuosi, contendente al titolo per la maggior parte della stagione. Dopo un inizio convincente, Zhou però si è spento man mano che la stagione avanzava, concludendo la sua ultima stagione in F2 solamente al terzo posto. Nonostante non sia arrivata la vittoria in campionato la scuderia di F1 Alfa Romeo ha deciso di puntare sul giovane Zhou per la prossima stagione, che diventerà il primo pilota cinese a militare in F1.

Le conferme

Nel 2022 vedremo ancora tanti volti che abbiamo apprezzato in pista nella scorsa stagione, tra chi è stato confermato nella stessa scuderia e chi ha cambiato team. Le scuderie che hanno confermato i loro piloti non sono molte, inoltre, nessuna ha confermato la stessa line up per la prossima stagione, ma solamente uno dei due piloti. Le conferme sono arrivate dalle scuderie Campos, ART Grand Prix, Hitech Gran Prix e DAMS, che hanno rispettivamente confermato Boschung, Pourchaire, Vips e Nissany.

La maggior parte delle scuderie ha deciso invece di puntare su forze nuove e i piloti scalpitano per iniziare la stagione vestendo nuovi colori. Sono sette i volti della scorsa F2 che hanno deciso di intraprendere un nuovo percorso e di rinnovare le loro speranze cambiando team. Il prestigioso sedile Prema lasciato vacante dal campione Piastri lo ha ereditato Daruvala, ex pilota Carlin. Lasciando la scuderia Carlin, Daruvala ha lasciato a sua volta il posto a Lawson, che ha corso con Hitech GP la scorsa stagione da rookie. A prendere il posto di Lawson in Hitech GP sarà invece il suo connazionale Armstrong, pilota DAMS nel 2021.

Chi ha deciso di cambiare team sono anche Verschoor e Drugovich. Il primo, che ha corso la scorsa stagione con MP prima e Charouz dopo, è passato a Trident, mentre Drugovich dopo l’esperienza con Uni Virtuosi, è tornato in casa MP Motorsport. Uni Virtuosi ha quindi cambiato interamente la propria line up, decidendo di puntare sulle forze di Sato, che ha lasciato il team Trident.

Aria di cambiamento

Il sogno di ogni pilota è poter arrivare in F1, e di solito la strada più facile è fare gavetta nelle formule minori. Alcuni piloti non hanno trovato la propria fortuna in F2 e senza sedili disponibili hanno deciso di provare la strada alternativa in altri campionati, sperando di riuscire finalmente ad emergere. È il caso di Ticktum, Lundgaard, Aitken, Deledda e Beckmann, che hanno deciso di intraprendere delle strade ben diverse tra loro.

Ticktum dopo aver gareggiato per intero per due stagioni in F2, non ha più trovato spazio in griglia, forse anche come conseguenza della sua uscita dalla Williams Driver Academy, che non ha apprezzato alcuni dei suoi comportamenti fuori pista. Il pilota inglese ha deciso di gareggiare la prossima stagione in Formula E, al fianco della scuderia NIO33. Lundgaard lo rivedremo invece in pista nell’IndyCar Series, dove correrà con RLL. Il pilota danese ha ammesso di non aver raggiunto i risultati sperati dopo due anni in Formula 2, decidendo di stravolgere la propria carriera.

Aitken nel 2021 ha corso solamente metà della scorsa stagione insieme ad HWA, competendo anche nel mondo GT con la scuderia Emil Frey Racing. Con la stessa scuderia gareggerà anche nel 2022 nel GT World Challange Europe e nell’ADAC GT Masters. Correrà anche nell’European Le Mans Series con la scuderia Racing Team Turkey. Anche Deledda, dopo una stagione in F2, ha deciso di compere in un campionato GT, prenderà parte infatti alla prossima stagione DTM con il team GRT. Beckamann la scorsa stagione ha gareggiato con Charouz e Campos, non nascondendo però le difficoltà finanziare che a metà stagione lo avevano costretto a lasciare Charouz. Dal 2022 passerà al mondo della Formula E, diventando pilota di riserva e sviluppatore per il team Avalanche Andretti.

I destini incerti

Con poche settimane dall’inizio della nuova stagione, le scuderie di F2 hanno tutte annunciato le loro line up complete, non lasciando al momento speranze per chi non ha ancora trovato un sedile disponibile. Al momento sono cinque i piloti dei quali non conosciamo il futuro, se non la loro esclusione dalla F2. Il vice campione Shwartzman, lascia Prema, con la quale ha corso le ultime tre stagioni. Continuerà invece il suo percorso all’interno della Ferrari Driver Academy, ricoprendo il ruolo di test driver per la scuderia di Maranello dal 2022. Al momento non abbiamo notizie ufficiali anche sul futuro di Viscaal, che dopo solamente un anno al fianco di Trident non ha ricevuto la riconferma per un’altra stagione.

Quest’anno in griglia saranno assenti anche Zendeli, Petecof e Samaia. La loro assenza in griglia è sicuramente anche legata all’aspetto finanziario. Zendeli infatti, già lo scorso anno, dopo sei round insieme a MP, ha dovuto mettere fine in anticipo alla propria stagione per mancanza di fondi. Per lo stesso motivo non rivedremo in pista Petecof, che nel 2021 è riuscito a gareggiare solamente nei primi due appuntamenti con Campos. Anche Samaia non ha esitato ad ammettere che ha dovuto mettere fine alla propria carriera da pilota per la mancanza di denaro. Dopo due stagioni con Campos e Charouz i risultati non sono arrivati, e per il pilota brasiliano il ritiro momentaneo dalle corse è stato inevitabile.

Alessia Luziani

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