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GMR Grand Prix: una panoramica prima del quinto appuntamento Indycar

L’NTT Indycar Series è arrivata Maggio, il mese più importante per il motorsport a stelle e strisce, e il GMR Grand Prix è un antipasto per la 500 miglia di Indianpolis. Questo sabato si correrà sulla versione road course dell’ovale e sarà il quinto appuntamento del campionato. Il layout ospitò, dal 2000 al 2007, il GP degli Stati Uniti di Formula 1. Solo dal 2014, l’Indycar ha inserito nel calendario questa corsa, che entrò nella storia per essere la prima gara di sempre nella categoria con una partenza da fermi in griglia e non lanciata.

Will Power davanti a Romain Grosjean. L’australiano è il miglior interprete del GMR Grand Prix con 3 successi all’attivo, mentre il Team Penske è la miglior squadra con 5 vittorie consecutive dal 2015 al 2019 (Photo by: Karl Zemlin/Indycar.com)

Il circuito, nel corso del tempo, ha dato prova di essere il terreno di caccia ideale per il Team Penske. Dal 2014, la squadra di “The Captain” ha ottenuto ben cinque successi consecutivi dal 2015 al 2019. Per quanto riguarda i piloti, Will Power e Simon Pagenaud sono i migliori interpreti con tre successi, mentre Rinus VeeKay è il vincitore dell’ultima edizione.

Romain Grosjean celebra la prima pole position in carriera al GMR Grand Prix 2021. Giungerà 2° al traguardo. (Photo by: James Black/Indycar.com)

Riguardo all’ultima edizione, si è trattata di una corsa delle prime volte. In qualifica, Romain Grosjean ha conquistato la prima pole nella serie e in gara ha ottenuto il primo arrivo in top 3: una seconda posizione che è il miglior risultato di carriera del pilota francese. Per il giovane olandese Rinus VeeKay, invece, vi è stato il primo successo in carriera. Entrambi sono ben motivati a replicare le prestazioni dell’anno precedente, soprattutto VeeKay, reduce da un terzo posto in Alabama.

Non avranno tuttavia vita semplice, in quanto il Team Penske potrà contare su tre punte validissime in Power, McLaughlin e Newgarden. Andretti Autosport dovrà cercare di riscattare un avvio di stagione opaco, specialmente con Colton Herta e Alexander Rossi. Chip Ganassi Racing ha il campione in carica Álex Palou come capoclassifica, ma per loro manca ancora una vittoria. Assieme a lui, anche i compagni Scott Dixon e Marcus Ericsson hanno mostrato grande costanza, ma anche loro sono privi di un successo in questa stagione. Tra i protagonisti più importanti abbiamo Pato O’ Ward, fresco vincitore della gara in Alabama, che certamente vuole ripetersi anche a Indianapolis.

Come sempre, i temi sono numerosi e, specialmente con l’avvicinarsi della Indy 500, i fattori in gioco sono tanti. Una sola cosa è certa: mentre tutti ci chiediamo “Is it May yet?”, la risposta è una sola “Yes, it is!”, perché man mano che ci avviciniamo al più grande spettacolo delle corse, l’entusiasmo e la lotta per il primato si fanno più vivi che mai. E il GMR Grand Prix è la giusta anteprima alla gara più difficile della stagione Indycar.

Simone Ghilardini

Milanese classe 1998, studente, musicista, pilota virtuale e articolista per Mult1Formula.

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